Gratitudine - 26° Giorno

Scritto da 

26° Giorno

TRASFORMA GLI ERRORI IN INCORAGGIAMENTI

Dietro a ogni sbaglio, sta nascosto un incoraggiamento.
Qualunque bambino, mentre impara a pedalare su una bici o a scrivere, fa un sacco di errori, eppure non ci si fa caso perché si sa che, proprio grazie a quegli errori, imparerà a padroneggiare ciò che più desidera.
Perché, allora, noi adulti siamo così impietosi verso noi stessi quando sbagliamo?
Ciò che vale per i bambini deve valere anche per noi.
Tutti commettiamo errori e, anzi, se non ne facessimo non potremmo imparare nulla; non potremmo crescere e diventare più saggi.
Siccome siamo liberi di fare le nostre scelte, siamo anche liberi di sbagliare.
Gli errori possono ferire, ma se non impariamo nulla da essi, quel dolore non è servito a nulla.
Infatti, per via della legge di attrazione, continuiamo a ripetere i nostri errori fino a quando le loro conseguenze sono tali da farci aprire gli occhi!
Gli errori ci fanno male proprio per questo: per insegnarci a non ripeterli più.
Per poter imparare da un errore, dobbiamo prima riconoscere di aver sbagliato, ed è qui che spesso casca l'asino: infatti, troppe volte accusiamo gli altri dei nostri sbagli.
Ma come si impara dagli sbagli? Con la gratitudine!
Per quanto negativa possa sembrare una data situazione, c'è sempre, e dico proprio sempre, molto di cui essere grati.
E quando, a dispetto dell'errore, ti sforzi di trovare qualcosa per cui essere grato, ecco che quell' errore si trasforma in un incoraggiamento.
Oggi torna col ricordo a un errore del passato, non importa quanto grande.
Scegline uno che ti brucia ancora: per esempio, quel giorno che hai perso la pazienza con un tuo caro, dopodiché i rapporti non sono più stati gli stessi. Oppure quella volta che ti sei fidato ciecamente di qualcuno e sei rimasto bruciato.
O quella volta che hai detto una bugia a fin di bene per proteggere qualcuno e ti sei ritrovato in una brutta situazione.
Una volta identificato l'errore concentrati sugli aspetti per i quali essere grato.
Per aiutarti, fatti queste due domande:
Che cosa ho imparato dallo sbaglio?
Che cosa me ne è venuto di buono?
Pensaci attentamente, e cerca dieci fortune per le quali dovresti essere grato.
Ogni risvolto positivo che sei in grado di identificare nell'errore racchiude in sé una forza magica.
Scrivi un elenco di quei dieci elementi nel tuo diario della gratitudine o nel computer.
Es : la polizia mi ferma per eccesso di velocità :

1. Sono grato alla polizia che è lì per proteggermi quando potrei farmi del male, perché dopo tutto, questo è ciò che hanno fatto.
2. Sono grato alla polizia perché, se sono onesto con me stesso, devo riconoscere che ero sovrappensiero e non pensavo alla strada.
3. Sono grato alla polizia perché è stata una pazzia correre a quel modo con le gomme lisce.
4. Sono grato ai poliziotti per la strigliata che mi hanno dato. Mi è servita molto, e d'ora in poi andrò Più piano e starò Più attento.
5. Sono grato alla polizia, perché m'ero fatto l'idea sbagliata di poter andare forte quanto volevo senza essere beccato e senza rischiare la pelle.
6. Sono grato alla polizia perché penso ai pericoli che qualche guidatore incosciente potrebbefar correre alla mia famiglia,
7. Sono profondamente grato alla polizia per il lavoro svolto nel tentativo di garantirci la sicurezza sulla strada.
8. Sono grato alla polizia, che è a contatto ogni giorno con situazioni difficili e perché ciò che si sforza di fare è semplicemente
proteggere la vita nostra e delle nostre famiglie.
9. Sono grato alla polizia per avermi garantito di arrivare a casa sano e salvo e di aver potuto varcare la soglia come al solito in Piedi.
10. Sono grato alla polizia perché tra le conseguenze che avrebbero potuto farmi smettere di correre, l'essere stato fermato dagli agenti
è stata di sicuro la meno dannosa, e quindi si è forse trattato della fortuna Più grande della mia vita.

ESERCIZIO NUMERO 26

1. L'elenco delle tue fortune: selezionane dieci, scrivendo il motivo della tua gratitudine.
Rileggi la lista e, in coda a ogni voce, esclama grazie, grazie, grazie, e senti quanta più gratitudine possibile per quelle fortune.

2. Rintraccia nella tua vita un errore che ritieni importante.

3. Identifica dieci ricadute positive seguite a quell'errore e per le quali provi gratitudine, ed elencale per iscritto.

4. Per aiutare te stesso a identificare le ricadute positive, domandati: Che cosa ho imparato dallo sbaglio? E: Che cosa me ne è venuto di buono?

5. Prima di andare a letto, stringi la Pietra nella mano e di' la parola magica grazie pensando alla cosa migliore che ti sia accaduta oggi.

E...- ricordi che domani ci incontriamo per preparare e, soprattutto, integrare, la nostra Vision Board relativa ai desideri per il 2015?

Ti aspettiamo in Viale degli Ammiragli 119, sc. C int. 1

Porta pennarelli e matite colorate, foto e immagini che costituiscano delle metafore per i tuoi desideri!!!

A domani!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ulteriori info

p.s.: Chiamami al 328.4098292 per confermarmi la tua presenza.

Un abbraccio, da cuore a cuore

Paola

 

Paola Neri

Paola Neri,

Omega Health Top Coach, formata dal dott. Roy Martina

SuperOmega Pratictioner

Operatrice Olistica Trainer SIAF (cod.1255T-OP)

===================================

Chi sono?

Oggi penso di poter affermare di essere una persona serena, ma ti assicuro che non è sempre stato così. Non starò qui a tediarti con le mie vicissitudini, ma credimi se ti dico che il mio percorso è stato decisamente sofferto.

Poi la luce.... No, non all'improvviso, bensì prima è stato solo uno spiraglio sotto una porta chiusa, poi la porta si è andata pian piano schiudendo, fino ad aprirsi completamente per mostrarmi un mondo dai colori decisamente diversi. Non c'è stato un punto di inizio, perchè credo che l'"inizio" fosse già dentro di me, ne facesse già parte da sempre.

E l'incontro con Roy ha cambiato radicalmente la mia vita.