Il traffico di organi è il commercio illecito di organi umani utilizzati per il trapianto o per la realizzazione di riti magici. A livello internazionale il traffico di organi è menzionato nel Protocollo di Palermo che definisce il traffico di esseri umani. Nonostante diverse informazioni apparse su più organi di stampa, non vi sono dati certi su questa pratica a livello globale, mentre è stato documentato il traffico illegale per trapianto in alcuni singoli paesi come l'India, il Nepal e il Pakistan, o per riti magici in Africa. Il gruppo del Falun Gong denuncia l'uso della pratica anche in Cina, dove secondo alcune testimonianze, come quella del trapiantologo Carl Groth, sarebbe ancora in uso la pratica di espiantare gli organi ai condannati a morte subito dopo l'esecuzione. Gli organi che vengono più frequentemente espiantati nel mercato del traffico illecito sono il rene, il pancreas, il fegato e la cornea. La donazione di organi in Italia è lecita solo come atto gratuito, soggetto ad una legislazione precisa che regolamenta gli atti di disposizione del proprio corpo e non permette la vendita né l'acquisto. Il Presidente della Commissione Salute del Senato ha recentemente proposto di condannare a lunghe pene detentive chi si fa illegalmente impiantare un organo all'estero. Parlando di traffico d'organi, si fa riferimento ad almeno due ipotesi di casistiche: una persona permette l'espianto dei propri organi dietro il pagamento di denaro, oppure una persona è uccisa per prelevarne organi e tessuti. In questo contesto si ipotizza un legame fra il traffico di organi e la scomparsa improvvisa di minori e clandestini, che si sospettano essere rapiti e uccisi per utilizzarne gli organi.