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3 - L’OMICIDIO RITUALE (Sette Sataniche)

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  • Domenica, 13 Aprile 2014 10:00

L'omicidio rituale, che può anche essere seriale, è attuato da un soggetto che uccide una o più persone per offrire un sacrificio ad una entità soprannaturale in cambio di vantaggi spirituali o profitti terreni. L'omicidio rituale seriale è quasi sempre di tipo schizofrenico con stati dissociativi che si concretizzano con fughe dalla realtà in soggetti paranoici e psicotici. Le motivazioni possono essere: RELIGIOSA = data da una fede smisurata in un sistema di credenze con dedizione assoluta ad una divinità;
PARAFILIACO-SESSUALE = con gratificazione sessuale di tipo aberrante attraverso l'omicidio per libidine o per desiderio;
EGOTICO-CENTRICA = data da un bisogno di spiritualità e da una necessità di sottomissione ed assoggettamento della vittima. Causa scatenante dell'omicidio rituale è quasi sempre il Satanismo. Quando si parla di satanismo ci si riferisce di norma a persone, gruppi o movimenti che praticano l'adorazione e l'invocazione del demonio. Il satanismo ha una componente che confina con la follia e con la perversione sessuale, unitamente ad una componente religiosa ed anticristiana di odio contro Dio e Cristo. Il concetto di satanismo trae origine dal Sabba ossia una riunione di streghe, maghi e demoni che avveniva nella notte tra il venerdì e il sabato in luoghi isolati e selvaggi. Tra le nefandezze da loro compiute c'era l'uccisione di bambini attraverso una pratica rituale. Il Sabba si definì durante il periodo medioevale e, con l'Inquisizione, iniziò la lotta contro i cristiani che furono accusati di rinnegare Dio, bestemmiare, adorare Satana e consacrargli i loro bambini. Oggi professarsi satanista non costituisce reato penale in quanto tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge. Il satanismo non va inoltre confuso né con la magia, né con lo spiritismo o l'esoterismo. I satanisti normalmente sono raggruppati in sette. Per entrare a farne parte c'è una sorta di reclutamento che avviene attraverso una selezione iniziale. Il soggetto viene persuaso per poi essere reso manipolabile per gli scopi della congregazione. Alla base dei rituali satanici c'è la Messa Nera, un rito anticristiano dove il corpo nudo di una donna funge da altare sul quale profanare l'ostia consacrata trafugata dai tabernacoli. Il rito della messa è ad opera di un sacerdote spretato e si conclude con l'uccisione della donna come atto di sfida a Dio.